Se inventassimo una medicina che diminuisse del 2-4% le morti premature, del 6% i nuovi casi di asma infantile, del 10% i casi di bronchiti infantile, dell'1% le ospedalizzazioni per malattie respiratorie, del 4% i casi di demenza, dell'11% i casi di preeclampsia nelle donne incinte...riceveremmo il premio Nobel per la medicina!


Ora, la cosa più incredibile è che avere questi benefici (e molti altri!) è possibile e senza effetti secondari.
Come?
Diminuendo l'inquinamento dell'aria da polveri sottili grazie alla ionizzazione bipolare!

Scopri il perchè leggendo questo articolo!



Ionizzazione e terapia: come gli ioni influiscono sulla nostra salute (parte prima)

 

"Nei posti in cui le montagne sono situate a sud spirano dei venti secchi e insalubri; laddove invece le montagne sono situate a nord, i venti che soffiano danno origine a disturbi e malanni.

Le perturbazioni che raggiungono le città non solo seccano, ma disturbano anche l’aria che respiriamo, generando cosi malattie1”.

 

 

Così scriveva il medico Ippocrate sul finire del V secolo a.C, intuendo che l’aria poteva costituire un pericolo per la salute dell’uomo, anche se egli non ne conosceva ne la composizione ne le caratteristiche.

Per avere un primo scorcio a riguardo dobbiamo giungere fino alla metà del 1700 quando, subito dopo che l’esistenza dell’elettricità atmosferica venne dimostrata da Benjamin Franklin grazie agli esperimenti sugli aquiloni, molti filosofi attribuirono all'aria una varietà di effetti biologici.

Per esempio, Giambattista Beccaria nel 1775 riportava che "sembra chiaro che la natura fa un ampio uso dell’elettricità atmosferica per favorire la vegetazione".

Abbe Bertholon, oltre a confermare questa ipotesi, concluse che il decorso di varie malattie dell’uomo era influenzato dall’elettricità atmosferica.

Inoltre nel 1899, Hans Geitel e Joseph John Thomson provarono che l’elettricità atmosferica presente nell'aria è generata dall’esistenza di ioni gassosi.

Da quel momento fu quindi possibile sviluppare generatori che producevano ioni dell’aria e realizzare strumenti per determinare il loro numero nell’aria.


ippocrate


Effetti benefici degli ioni sull'uomo

Usando queste teorie gli studiosi intrapresero un gran numero di esperimenti per definire le proprietà fisiche e biologiche degli ioni e gli effetti che differenti concentrazioni generano su piante e animali.

In effetti, la mancanza di ioni e lo squilibrio della carica elettrica può giocare un ruolo significativo in una vasta gamma di disturbi umani comprese le infezioni respiratorie nei lavoratori negli uffici.

Inoltre, gli ioni dell’aria generati artificialmente si possono rivelare validi alleati terapeutici nel trattamento delle scottature, delle ulcere nello stomaco e dei disturbi nervosi.

Sebbene la maggior parte degli ioni sia generata naturalemente grazie alla caduta delle gocce d’acqua nelle cascate o alla frizione sviluppata del movimento di grandi volumi d’aria (per esempio i venti foehn tipici dell'Europa merionale, lo sharav in Israele o quello di Santa Ana negli Stati Uniti) in alcuni contesti è utile produrli artificialmente.

Diverse ricerche hanno infatti dimostrato che è fondamentale, al fine di preservare la salute dell'uomo, riempire l'aria di ioni negativi (i quali aiutano l'individuo a respirare meglio e migliorano l'assorbimento dell'ossigeno) a discapito di quelli positivi (che rendono più difficile la respirazione).

Il problema di fondo è che il progressivo inquinamento dell'aria e degli ambienti urbani e di lavoro ha fatto sorgere una vasta gamma di processi patologici strettamente connessi alla modificazione ionica dell'aria.

In particolare il fumo, l'elettricità statica, i campi elettrici ed il riscaldamento e il condizionamento dell'aria hanno fatto si che si verficasse una diminuzione del numero di ioni presenti nell'ambiente.

In un'aria all'aperto priva di agenti inquinanti ci sono mediamente dai 1500 ai 4000 ioni al cm3.

Dato che gli ioni negativi sono più mobili e che la superficie terrestre possiede una carica negativa essi tendono ad allontanarsi dalla superficie.

Per questo motivo il normale rapporto di ioni positivi su quelli negativi è di 1,2 a 1.

Questi ioni sono fondamentali nei processi di produzione della serotonina (5-Ht) nel sangue, un potente neurormone capace di produrre profondi effetti neurovascolari e metabolici in tutto il corpo e utile in vari processi come il sonno, la trasmissione di impulsi nervosi e il cambiamento dell’umore.

Inoltre gli scienziati hanno scoperto un cambiamento significativo nei livelli della serotonina nel sangue nei soggetti esposti ad una differente densità di ioni atmosferici.

In particolare gli ioni positivi hanno aumentato i livelli nel sangue mentre gli ioni negativi hanno avuto l’effetto opposto.

 

Uno sguardo al microscopio: che cosa sono gli ioni?


cascata

 

Ora che abbiamo scoperto l'esistenza di questi ioni negativi e positivi sorge spontanea una domanda: ma che cosa sono e perchè si chiamano cosi questi elementi?

Iniziamo subito con l'affermare che lo ione positivo (catione) è una particella che ha perso un elettrone, diventando carica positivamente e potenzialmente dannosa per la salute.

Lo ione negativo (anione) invece è una particella che ha guadagnato un elettrone nell’orbita di valenza; cioè ha aumentato la sua capacità di assorbire ed utilizzare ossigeno al fine di ridurre qualsiasi eccesso di serotonina dannosa.

Per tale motivo è considerato come salutare.

Queste due particelle elettrizzate invisibili e piccole hanno effetto sul nostro benessere fisico e mentale: gli ioni negativi ci fanno sentire bene (distruggono i batteri dannosi); gli ioni positivi ci fanno star male (lo schermo della televisione produce ioni positivi).

Se gli ioni positivi si trovano naturalmente in numero sufficiente, per esempio durante l’attacco di venti caldi e secchi del deserto comunemente conosciuti, causano depressione, nausea,insonnia, irritabilità, spossatezza, emicrania, attacchi d’asma ed influenzano anche il normale funzionamento delle ghiandole tiroidee.

Questi possono essere contrastati con i benefici ioni negativi, i quali favoriscono la sensazione di benessere in quanto riducono il numero di batteri dannosi presenti nell’aria e in generale hanno un effetto stimolante anche sulla crescita delle piante.

Come una doccia re-ionizza ed ha un effetto tonificante sul corpo anche la pioggia produce lo stesso effetto sull'aria, pulendola.

Per questo motivo nei dintorni di una cascata, nelle fontane, negli acquazzoni o nelle onde del mare che si infrangono sugli scogli vi è un quantitativo enorme di ioni, i quali hanno un effetto stimolante sul corpo e sulla mente, diminuendo il livello di serotonina ed agendo come un benefico tranquillante naturale.

Un eccesso di serotonina nel cervello porta ad un esagerato senso di benessere fisico ed emotivo (euforia), che è seguito da uno stato di indifferenza (apatia) poi da un cambiamento elettrico dai ritmi della corteccia cerebrale (iper-eccitamento) ed infine da irritabilità, rabbia e violenza.

Per questo motivi è importante ricevere la giusta proporzione di ioni, in modo da tenere equilibrati i livelli e innescare una serie di effetti biologichi su tutti gli esseri viventi.


Gli effetti biologici degli ioni d'aria sulle piante e gli animali


animali e ioni

 

Le osservazioni sperimentali nel loro complesso servono a stabilire il fatto che gli ioni dell’aria sono fisiologicamente attivi e possono produrre alterazioni nell'ambiente.

Inoltre gli ioni atmosferici sono in grado di provocare un’ampia gamma di risposte nei batteri, nei protozoi, nelle piante più alte, negli insetti, negli animali e nell’uomo.

L'osservazione degli effetti degli ioni atmosferici sui microrganismi rivela che sia gli ioni positivi che quelli negativi inibiscono la crescita di batteri e funghi sui materiali solidi, esercitano un effetto letale sulle forme vegetative di batteri sospesi in goccioline d’acqua e riducono la quantità vitale di aerosols batterici.

Inoltre gli scienziati hanno scoperto che se si effettua un trapianto delle cellule del cuore umano, precedentemente esposte per quattordici giorni in atmosfere unipolari ionizzate, in ambienti non ionizzati, si notano delle caratteristiche di crescita e un tasso di proliferazione negativi nel caso dell'aria ionizzata positivamente e positivi nel caso di ambienti con aria ionizzata negativamente.

Usando delle cariche fibrose è stato dimostrato che l’aumento di ioni negativi e la contemporanea diminuzione degli ioni positivi è in grado di abbassare il tasso di proliferazione batterica.

Nel corso degli ultimi anni, sono poi stati condotti numerosi esperimenti per scoprire i cambiamenti fisiologici indotti dagli ioni nelle piante ed nei piccoli animali.

In particolare, i soggetti tenuti in un microambiente controllato, fornito di aria senza sostanze inquinanti, in cui l’unica variabile era la concentrazione degli ioni dell’aria nell’atmosfera sembrano beneficiare dall’aumento della ionizzazione sia positiva che negativa ed questa ionizzazione sembra incrementare notevolmente il tasso di crescita nelle piante più alte, come l’orzo, l’avena e la lattuga.

Con le pianticelle cresciute in queste condizioni chimiche contengono circa 10.000 ioni caricati positivamente o negativamente per cm3 e aumentavano il loro tasso di crescita di circa il 50% senza tuttavia alterare il contenuto proteico della clorofilla della pianta.

Differentemente, in un contesto privo di ioni atmosferici, vi era un minore tasso di crescita, una ridotta pressione nelle cellule e uno sviluppo di foglie morbide e carnose.

In ogni caso la produzione di clorofilla non ne veniva influenzata.

Inoltre sia gli ioni positivi che quelli negativi accelerano l’assunzione del ferro e il suo utilizzo per la produzione di enzimi.

 

Ma come possiamo vivere in un'ambiente ricco di ioni nel rapporto vitale?


LifeEnergy AIR

 

A tal proposito ci viene in soccorso la più elevata tecnologia svizzera che, nel corso degli ultimi anni, ha progettato LifeEnergy Air, un dispositivo in grado di purificare, filtrare, energizzare e ionizzare l'aria.

 

Grazie a questo straordinario accessorio potrai far respirare il tuo corpo della stessa aria respirata dai pochi fortunati che sono soliti fermarsi sotto le cascate d'acqua, rinforzando il tuo sistema immunitario ad ogni singolo respiro.

 

LifeEnergy Air infatti produce fino a 320'000 ioni/ cm³ ad una distanza di un metro dall'unità, diffondendoli nell'ambiente ionizzando le stanze vicine.

 

Grazie a LifeEnergy Air avrai:

 

1. Un potenziamento del sistema immunitario.

2. Una maggior capacità di ricevere l’ossigeno presente nell’aria.

3. Un aumento della tua capacità polmonare (migliore respirazione).

4. L'opportunità di eliminare gli agenti inquinanti presenti nella stanza.

5. Miglioramento del sonno.

6. Riduzione dello stress.

7. Aumento dell’attenzione.

8. Diminuzione delll’aggregazione delle piastrine nel sangue (miglior coagulazione del sangue).

 

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1Tratto dallo scritto "Sul Regime nelle malattie acute" cap.37.