Avete deciso di acquistare il vostro piccolo “Sole” domestico per essiccare frutta e verdura in quantità: ma come orientarsi su un modello che risponda a tutte le vostre esigenze? Ecco i nostri consigli.

 

- MATERIALI

È molto importante prima di tutto accertarsi della qualità dei materiali: devono rispettare le normative europee e non cedere agli alimenti alcuna sostanza nociva, nemmeno se sottoposti (ovviamente!) ad alte temperature. I produttori più attenti utilizzano plastiche prive di bisfenolo e sostanze pericolose come cadmio, piombo, nichel…
Anche l'acciaio inox è un materiale resistente e facile da pulire, con qualche contro: tende a scaldarsi più della plastica (attenzione alle mani!) e facilita per sua natura l'ossidazione degli alimenti (il consiglio è anche di evitare lame in metallo per tagliare le fette, preferendo coltelli in ceramica).

 

- PRATICITA'

Ciò che tocca tutti da vicino è la semplicità d'utilizzo: se l'essiccatore è pesante, complesso da preparare per l'uso, difficile da riporre e pulire… tempo un mese e smetteremo di usarlo! I vassoi impilabili e trasparenti possono risultare più pratici degli essiccatori “a forno”, chiusi: è facile monitorare lo stato degli ingredienti in qualsiasi momento, si possono aggiungere o togliere livelli a seconda delle necessità, la pulizia finale risulta più agevole (senza bisogno di tuffarsi dentro l'essiccatore!)
Un buon essiccatore dovrebbe permettere l'uso di ingredienti dalle caratteristiche diverse, inclusi gli ingredienti piccoli come spezie o bacche (la maglia fine serve a questo) e semi-liquidi come puree di frutta e meringhe: si possono usare apposite vaschette o la carta da forno, purché forata.

Dettaglio Essicco

 

- IGIENE

Un fattore troppo spesso sottovalutato: ben pochi essiccatori sono provvisti del filtro per l'aria, un piccolo ma importante elemento che impedisce l'accesso a polvere ed insetti, attratti dalle sostanze zuccherine della frutta tagliata.

 

- TEMPERATURA

Per assicurare il mantenimento del maggior numero di nutrienti è bene essiccare a temperatura bassa. Perciò, chiunque sia attento al valore nutrizionale degli alimenti troverà prive di utilità in un essiccatore temperature che eccedono i 70° C (anche perché a quel punto tanto vale usare un forno...)
Non è fondamentale nemmeno dotarsi di innumerevoli programmi preimpostati. Le variabili quando si essicca sono fondamentalmente due: tempo e temperatura! Con una minima esperienza sarà facile capire come dosare entrambi i valori, senza bisogno di studi degni di una lavatrice o tabelle di riferimento.

 

- DIREZIONE DELL'ARIA

È davvero così importante o la questione “dritto o rovescio” è solo una questione di marketing? Alcuni produttori dichiarano che il flusso d'aria orizzontale sarebbe quello più “naturale”, ma chiedetevi un attimo: in che direzione si muove naturalmente l'aria calda? (risposta: verso l'alto, è ciò che permette il volo delle mongolfiere.
Ok, ma negli essiccatori a flusso d'aria verticale gli alimenti non faranno “tappo”? Assolutamente no. Anzitutto perché questi essiccatori presentano un canale centrale libero, che assicura il passaggio dell'aria sempre e comunque; ma anche perché gli ingredienti non sono mai disposti in maniera così fitta da creare una cortina impenetrabile!
Inoltre l'aria calda tenderà sempre e comunque a muoversi verso l'alto, perciò un essiccatore orizzontale che non sia provvisto di forature idonee nella parte superiore non permetterà un corretto smaltimento dell'umidità. Il percorso arzigogolato che l'aria calda è costretta a fare in tali essiccatori risulta spesso in frutta e verdura non perfettamente essiccata, soprattutto negli angoli dell'apparecchio.


E gli sgocciolamenti?! Niente paura! Un buon essiccatore prevede forme tali che non ci sia modo per gocce e briciole di raggiungere il motore.
Flussi d'aria Essicco

Essicco motori


L'essiccazione è omogenea? La temperatura interna è piuttosto omogenea, con minime differenze tra le zone in prossimità della ventola e quelle più lontane: ma questo avviene in entrambe le modalità! Che l'essiccatore sia verticale o orizzontale, è ovvio che l'aria sarà più calda nel punto di emissione...

È necessario spostare i vassoi/ gli alimenti? No, il calore interno raggiungerà l'equilibrio e i nostri ingredienti si seccheranno anche senza intervenire. Un buon essiccatore non produce un calore elevato, perciò non c'è rischio di lasciare andare “troppo” gli alimenti. Non si tratta di una cottura, una volta che un ingrediente è secco semplicemente resterà tale!

 

- INGOMBRO

Un'altra delle grosse preoccupazioni è lo spazio: diciamocelo, gli essiccatori sono inevitabilmente grossetti, con piccole differenze. Da un punto di vista della disposizione degli ingredienti, la forma rettangolare risulta più pratica e capiente. Se il motore si trova nella base lo spazio sarà ulteriormente ottimizzato, permettendoci di sfruttare l'intera superficie della macchina per i vassoi; se il motore è laterale, invece, una buona parte dello spazio utile andrà persa.
Se poi sentissimo la necessità di aumentare lo spazio interno, i vassoi impilabili verticalmente renderanno il compito senz'altro più facile! Anziché ricorrere ad allungamenti orizzontali che faranno assomigliare il vostro essiccatore a una galleria...
Un essiccatore leggero, facile da maneggiare e smontabile si presterà meglio ad essere usato spesso e riposto.

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