Alzheimer: ecco perchè gli estratti possono aiutarti a prevenirla

 

La giornata del 21 settembre è conosciuta come la giornata mondiale sulla demenza di Alzheimer e le malattie neurodegenerative.
Si tratta di una ricorrenza annuale istituita allo scopo di accendere i riflettori su una malattia che, nonostante i progressi della scienza, non conosce ancora una cura efficace. 
L’unico vero strumento che abbiamo contro queste malattie rimane la prevenzione che si attua a partire dalla dieta, dall’attività sportiva e dalla qualità del sonno.
In una società come la nostra, la cui l’alimentazione è ricca di macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) ma povera di micronutrienti (vitamine, enzimi, sali minerali e omega 3) spesso tendiamo a non fornire al nostro organismo tutte quelle sostanze fondamentali.
Ecco perché bere succhi è molto importante.

Quando parliamo di succhi parliamo di estratti, ovvero di un succo ricavato dalla frutta e dalla verdura utilizzando un apposito dispositivo chiamato estrattore di succo.
L’estrattore di succo, a differenza della centrifuga, preme la frutta e la verdura e la schiaccia dolcemente (a freddo) mediante l’utilizzo di una pressa, quindi non produce calore.
È molto importante tenere in mente questo concetto perchè una delle caratteristiche principali dei micronutrienti è proprio quella di essere terribilmente sensibili al calore e di perdere quasi tutte le loro proprietà se sottoposti alle alte temperature.
Grazie all’estrattore quindi noi otteniamo un succo maggiormente ricco di vitamine, enzimi e sali minerali e che per tale ragione viene definito come vivo.
Il nostro corpo utilizza tutti questi micronutrienti allo scopo di disintossicarsi e rivitalizzarsi, contrastando l’insorgere delle malattie neurodegenerative.

 

Come migliorare la concentrazione e la produttività in modo naturale



È stato dimostrato che chi beve almeno tre estratti freschi a settimana ha una probabilità di ammalarsi di Alzheimer ridotta del 76% rispetto a chi non beve alcun estratto1.
Inoltre un utilizzo duraturo e costante nel tempo degli estratti ricavati dalle verdure a foglia verde, contribuisce ad aumentare la concentrazione e la produttività dell’essere umano.
Il segreto che sta alla base di tale proprietà è la presenza della clorofilla.
Questo pigmento, contenuto in tutte le verdure a foglia verde, ossigena il cervello e cosi facendo lo tiene giovane e attivo.
Inoltre, secondo quanto affermato della dottoressa Ann Wigmore, nota professionista in campo sanitario e nutrizionista americana, la clorofilla è in grado di proteggerci dagli agenti cancerogeni meglio di quanto possa fare qualunque altro alimento o farmaco poiché agisce rafforzando le cellule, disintossicando il fegato e il flusso sanguigno e neutralizzando gli elementi chimici inquinati.
cervello annebbiato

Ti è mai sembrato di avere la mente annebbiata?
Mi sto riferendo a quella sensazione di torpore che capita soprattutto dopo i pasti e che spesso si protrae nel pomeriggio.
Si, quella stanchezza che alle volte comincia anche prima, già dal risveglio e può durare per tutto il giorno.
All’origine di questo calo di concentrazione e di produttività possono esserci diversi fattori, ma uno dei maggiori è sicuramente l’apporto nutrizionale.
Non dovrebbe infatti stupirti il sapere che bere un bicchiere di estratto al giorno fornisce al cervello un’ampia gamma di elementi nutritiviche lo aiutano a rimanere sveglio e al massimo delle sue potenzialità per tutto l’arco della giornata.
D’altronde uno dei primissimi benefici derivanti dall’assunzione quotidiana di un estratto è rappresentato da una lucidità maggiore e da un notevole aumento di produttività.
Questo fatto si verifica sia in ambito scolastico (ragazzi) che in ambito lavorativo (adulti).


Ma nel concreto,
quali estratti possiamo assumere per dare una carica positiva al nostro cervello?


Ti basta appena una carota, una barbabietola rossa (meglio se con le foglie) e due mazzetti di spinaci per migliorare la capacità del sangue di trasportare ossigeno e così facendo aumentare la lucidità mentale, la concentrazione e la produttività.
Questo grazie all’azione della clorofilla, del ferro, dell’acido folico e dello zinco contenuto in questi alimenti.
Già, questi tre citati sono micronutrienti.
L’abitudine quotidiana di bere estratti è uno dei modi migliori per assicurarsi effetti positivi sulla salute cerebrale e garantirsi la lucidità e la concentrazione di cui abbiamo bisogno per affrontare le sfide della vita.
Appena
farai tua questa pratica noterai la differenza!

benessere mente

Vuoi aumentare la memoria? Ti basta una mezza tazza di verdura a foglia verde al giorno!

 

Chimica del cervello e alimentazione sono strettamente connesse.
Senza una corretta alimentazione è impossibile avere un sano funzionamento cerebrale.
Ogni singolo elemento nutritivo ha un ruolo nei processi cognitivi e percettivi, e sono tutti essenziali per vivere con lucidità invece di restare immersi nella nebbia.
Sono in particolare tre gli alimenti (tra frutta e verdura) che hanno dimostrato di essere potenti generatori di lucidità mentale: gli spinaci (e altre verdure a foglia verde), grazie alla cloriflla, i mirtilli, grazie agli antiossidanti, e l’uva, grazie al vinacciolo nei semi e la quercitina nella buccia.
Secondo studi recenti, una corretta alimentazione può aiutare a gestire e prevenire problemi di salute mentale quali la depressione e il morbo di Alzheimer.
Ad esempio, una ricerca svolta nel 2015 con il patrocinio dell’università di Wollongong, in Australia, ha concluso che l’assunzione quotidiana di estratto di ciliegia (per un periodo di almeno 12 settimane), aiuta nel trattamento della demenza, in ragione dell’abbondanza di flavonoidi noti come antocianine 2
Ecco perchè bere regolarmente estratti di frutta e verdura può svolgere un importante ruolo nel ritardare l’insorgenza del morbo di Alzheimer.
La relazione tra alcuni nutrienti e diversi aspetti delle funzioni cerebrali è documentata da molte pubblicazioni scientifiche.
Le vitamine del gruppo B, ad esempio, sostengono la produzione di energia per le cellule cerebrali, equilibrano la biochimica del cervello e migliorano la capacità di astrazione.
Anche le vitamine C, K ed E, tra le altre, giocano un ruolo chiave per la salute mentale.
La vitamina C aiuta a depurare il cervello dai metalli pesanti, può migliorare l’umore e si ritiene possa proteggere da Parkinson e Alzheimer.
E sembra che anche la vitamina K abbia un ruolo nella protezione dall’Alzheimer e nel migliorare la memoria.
Le ricerche dimostrano poi che la vitamina E, che contiene tocoferolo (noto per le proprietà antiossidanti), è necessaria a prevenire la drammatica perdita di molecole che rivestono un’importanza critica per il cervello, conservando la mente sana e lucida.
Capisci perché è importante ogni giorni soddisfare il fabbisogno giornaliero di questi micronutrienti?
Un’ottima fonte di vitamina E di alta qualità sono le verdure a foglia verde come la rucola, il cavolo nero, cinese e riccio, i cavolini di Bruxelles e l’erba di grano.

superfood del cervello

Una ricerca condotta dal Rush University Medical Center di Chicago e pubblicata nel 2015 ha seguito più di 950 donne e uomini (di età compresa tra i 58 e i 99 anni), per dieci anni3.
Dopo una serie di test cognitivi, i ricercatori hanno riscontrato che
chi consumava da una a due porzioni di verdure a foglia verde al giorno possedeva le capacità cognitive di una persona di undici anni più giovane al confronto di chi non ne assumeva.
Al contrario, il gruppo che cercava di evitare la verdura a foglia verde aveva i risultati peggiori della media.
Usando l’estrattore potrai dunque assumere giornalmente le due porzioni di verdura a foglia verde raccomandate.
Un’altra ricerca, pubblicata sul «Journal of Agricultural Food Chemistry» nel 2010 ha riscontrato che
bere dai 500 ai 650 ml di succo di mirtillo tutti i giorni può produrre miglioramenti significativi per la memoria e contribuire a rallentare il declino cognitivo associato all’invecchiamento4.
In questa ricerca, il punteggio raggiunto nelle prove cognitive dai soggetti che avevano bevuto succo di mirtillo migliorava significativamente dopo dodici settimane, come anche la loro capacità di ricordare liste di parole.
I
mirtilli sono ricchi di antiossidanti che agiscono per proteggere le cellule nervose dai danni dell’ossidazione, conosciuti come “stress ossidativo”.
Il nostro cervello è soggetto allo stress ossidativo a causa di tossine, stress e altri fattori negativi dell’ambiente.
Questo stress può produrre cambiamenti degenerativi nel cervello, declino delle funzioni cognitive e, in ultimo, malattie come l’Alzheimer.
Consumare un estratto ricco di antiossidanti, come quello attenuto dai mirtilli, protegge il cervello dallo stress e dal declino delle capacità cognitive.
Ache l’uva è un poderoso alimento contro le malattie degenerative.
I suoi semi, che sono ricchi di
polifenoli di derivazione vegetale, svolgono una potente azione antiossidante, fondamentale nella prevenzione di alcune malattie legate all’invecchiamento cellulare e alla neurodegenerazione, come il morbo di Parkinson e l’Alzheimer.
Le loro qualità sono state studiate dall’Università di Trento, nell’ambito del progetto intitolato “Polifenoli della frutta e il loro destino nei mammiferi”, i cui risultati sono stati recentemente pubblicati sulla rivista dell’American Chemical Society, Acs Chemical Neuroscience
5
Inoltre, le bucce dell’uva sono ricche di quercitina, una molecola dalla molteplici qualità, basti pensare che il suo potere antiossidante è di gran lunga superiore a quello della vitamina C.
Studi condotti in laboratorio e sugli animali hanno dimostrato che la quercetina, aiuta a
d aumentare la capacità di apprendimento e la memoria nell'ippocampo del cervello6
Insomma,
ti basterà includere spinaci, mirtilli e uva nel tuo estratto quotidiano, per migliorare sensibilmente il tuo stato generale di salute e godere di una maggiore memoria!

Estratti per la memoria: le migliori combinazioni

Per la realizzazione di questi estratti abbiamo usato l'estrattore Made in Italy LifeEnergy PRO che grazie alla sua imboccatura extralarge e al suo motore ad induzione da 240 watt formato interamente da ingranaggi in acciaio rettificato, consente di ottenere la massima resa e di estrarre gli ingredienti con la massima sicurezza e durabilità nel tempo.

Tonico per il cervello

Ingredienti:
- 1 mela Granny Smith
- Due carote
- 50 gr di cavolo nero
- 2 cm di zenzero
- 60 gr di uva

Procedimento:
Trita finemente il cavolo nero, pela lo zenzero, taglia le due estremità della carota e la mela a metà.
Quindi inserisci gli ingredienti nell'imboccatura extralarge dell'estrattore partendo dagli ingredienti più teneri: cavolo nero, uva e zenzero.
Ricordati di inserire per ultimi gli ingredienti più duri come la mela e la carota in modo da facilitare la fuoriuscita della fibra.

Bomba di antiossidanti

Ingredienti:
- 1 cm di zenzero
- Mezzo limone con la buccia
- 1 cm di curcuma
- 50 gr di spinaci
- 100 gr di mirtilli
- 1 melograno (arilli)

Procedimento:
Pela lo zenzero e la curcuma e sgrana il melograno.
Se vuoi sgranare rapidamente il melograno senza sporcarti puoi usare lo sgranatore manuale!
Quindi inserisci gli ingredienti nell'imboccatura extralarge dell'estrattore partendo dagli ingredienti più teneri: spinaci, curcuma, zenzero, mirtilli e limone.
Ricordati di inserire per ultimi gli arilli del melograno in modo da facilitare la fuoriuscita della fibra.

bomba di memoria

Power morning

Ingredienti:
- Mezzo avocado
- 2 cm di zenzero
- 1 mela Granny Smith
- Una costa di sedano
- 2 carote
- Mezzo lime senza buccia

Procedimento:
Pela lo zenzero e il lime e taglia a metà la mela e l'avocado.
Autandoti con un cucchiaio, priva quest'ultimo del nocciolo.
Taglia lo zenzero a rondelle di 1 cm massimo, questo è molto importante al fine di non intasare il filtro dell'estrattore.
Quindi inserisci gli ingredienti nell'imboccatura extralarge dell'estrattore partendo dagli ingredienti più teneri: avocado, zenzero e lime.
Ricordati di inserire per ultimi gli ingredienti più duri come il sedano, la mela e le carote in modo da facilitare la fuoriuscita della fibra.


Un trucco per potenziare le capacità antiossidanti degli estratti è quello di aggiungere un filo di olio di lino appena estratto a freddo con un estrattore d'olio come LifeEnergy OIL.
In questo modo non solo aumenterai la biodisponibilità del beta-carotene ma ossigenerai il tuo corpo e migliorerai l’afflusso del sangue al tuo cervello, ottenendo un fantastico effetto stimolante per la tua mente!

Ora che anche tu conosci gli incredibili benefici per la memoria degli estratti a foglia verde, non ti resta che estrarli con il tuo estrattore!
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