Le proprietà benefiche del succo di melograno

Con il mese di Ottobre inizia ufficialmente la stagione della melagrana, un frutto molto particolare, ma che rappresenta un autentico concentrato di proprietà benefiche, tanto da essere considerato un vero e proprio superfood!  
Col termine melograno si fa spesso riferimento sia alla pianta sia al frutto, ma è bene precisare che melograno si riferisce specificatamente alla pianta, mentre il frutto è definito frutto del melograno o melagrana.

Storia e curiosità sulla melagrana


Le origini del melograno sono millenarie: reperti risalenti all’inizio dell’età del Bronzo (III millennio a.C), sono stati identificati in prossimità di Gerico (in Cisgiordania), ad Hala Sultan Tekke, a Cipro e a Tirinto.
Una grande melograna rinsecchita è stato trovata nella tomba del Djehuty, ovvero il maggiordomo della regina Hatshepsut, in Egitto.
Il melograno è una pianta nativa del'Iran e del nord-est della Turchia, ma prospera anche nei climi più asciutti della California e dell'Arizona.
Inoltre, è stato coltivato in tutto il Medio Oriente, l'Asia meridionale e il bacino del Mediterraneo dove è giunto grazie alla “Strada della Seta”.

La coltivazione italiana di melograno è diffusa in tutto il sud della penisola e, in particolare, ad “Olevano sul Tusciano” oltre che nel resto della regione Campania.

Un’antica leggenda ellenica racconta che Side, moglie di Orione, rea di aver osato sfidare Era in una gara di bellezza, venne scaraventata, per punizione, nell’Ade, dove si trasformò in un melograno.
Ancora oggi la melagrana continua ad essere l’emblema, presso molte popolazioni, della fertilità, della prosperità, della fratellanza e dell’energia vitale.
In Turchia, ad esempio, le neo spose sono solite gettare a terra una melagrana e contare i chicchi che ne fuoriescono, i quali corrisponderebbero al numero di figli che avranno, mentre in Cina i futuri sposi hanno l’usanza di mangiare una melagrana la notte prima delle nozze in segno di buon auspicio.


Succo di melograno proprietà e benefici


Il primo ad accorgersi delle proprietà “miracolose” della melagrana è stato Ippocrate, il quale la prescriveva come antinfiammatorio, antidiarroico, antibatterico e antielmintico.
Le intuizioni del più famoso medico dell’antichità circa le proprietà curative del frutto, hanno trovato conferma, molti secoli dopo, nella ricerca medica.

Le proprietà benefiche del frutto sono da tempo note e vengono costantemente confermate a livello scientifico.
Basta digitare su PubMed, la più grande banca dati bibliografica, le parole “melagrana e salute” per visualizzare oltre 2600 pubblicazioni; quasi 400 della quali pubblicate nel corso del 2020!
Tra le proprietà riconosciute a questo frutto vi sono, ad esempio, quella di antitumorale, antibatterica e antinfiammatoria, inoltre gli è riconosciuta la capacità di potenziare il sistema immunitario, di abbassare i livelli di LDL e glicemia e di avere importati effetti antiossidanti.
In ragione di questi benefici, il melograno è riconosciuto come superfood: cerchiamo di capire bene cosa significa tutto questo.
Proprietà del melograno


Melograno e stitichezza

Essendo un alimento ricco di fibre, presenti soprattutto nel succo, esercita effetti benefici a livello intestinale, favorendo la peristalsi e, quindi, l’eliminazione delle feci, per cui si rivela particolarmente utile in caso di stipsi.
Sempre a livello gastrointestinale, il frutto del melograno svolge un’azione protettiva nei confronti della mucosa gastrica, allevia la nausea ed aiuta a combattere le emorroidi.

La buona quantità di potassio esplica un’importante azione depurativa, favorendo la diuresi e, con essa, l’eliminazione di scorie e tossine.

Il potassio tra l’altro è utile anche nel regolare la pressione arteriosa per cui la melagrana è consigliata in chi soffre di ipertensione.


Melograno e diabete: regolazione della glicemia

Il melograno, grazie all’azione dell’acido lipoico, un potentissimo antiossidante naturale, aiuta a regolare la glicemia in quanto contribuisce ad eliminare gli zuccheri in eccesso nel sangue.
Il succo di melagrana si è dimostrato efficace nel contrastare l’insulino-resistenza, e nel indurre ad una riduzione dei livelli di glucosio in soggetti diabetici.

Melograno e colesterolo: amico del cuore


La melagrana protegge anche il cuore e l’intero apparato cardiocircolatorio, in quanto è in grado di ridurre il rischio di aterosclerosi, contrastando il colesterolo cattivo LDL.
Questa azione è svolta da un lato grazie alla presenza dell’acido ellaico, un potente antiossidante che non si trova in nessun altro alimento in natura e dall’altro grazie alle antocianine, composti fenolici presenti negli arilli, i quali hanno la funzione di migliorare l'elasticità dei vasi sanguigni.


Melograno e potere antiossidante

Il melograno è una fonte naturale di antiossidanti.
Gli antiossidanti sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi e proteggere l’organismo dalla loro azione negativa.
L’azione negativa dei radicali liberi si ripercuote sulla salute dell’intero organismo:

1) accelerando i processi di invecchiamento;
2) indebolendo il sistema immunitario;
3) favorendo l’insorgenza di numerose malattie e forme tumorali.
Il dipartimento dell’agricoltura americano ha elaborato una scala ORAC, la quale indica la capacità di assorbimento del radicale libero da parte di un alimento.
Per contrastare i danni ossidativi i nutrizionisti consigliano di assumere almeno 3000 Unità Orac/al giorno.
Ebbene, un bicchiere di succo di melograno fornisce in media circa 6000 Unità Orac,
3 volte superiore a quello dei mirtilli e 12 volte a quello delle arance.

Un medicina più che un alimento!

Melograno ORAC


Melograno e prostata: un trattamento naturale per la disfunzione erettile



In una ricerca pubblicata nella rivista americana "Journal of Impotence Research'' è stato evidenziato come il 47% di un campione di uomini che soffrivano di disfunzione erettile, bevendo il succo di melograno, abbia notato miglioramenti evidenti.
"I risultati ottenuti sono molto incoraggianti, questi mostrano che non solo le cure operative e mediche dell' impotenza possono migliorare la qualità della vita degli uomini...un bicchiere di succo di melograno ogni giorno deve diventare un supplemento importante alla dieta salutare" - ha commentato i risultati il professore di urologia dell'Università di California Harin Padma-Natan.
Altri autori hanno documentato la capacità di promuovere la spermatogenesi, con conseguente aumento della conta spermatica e della motilità degli spermatozoi (Maja D. K. Fedder et al. An Extract of Pomegranate Fruit and Galangal Rhizome Increases the Numbers of Motile Sperm: A Prospective, Randomised, Controlled, Double-Blinded Trial. 2014).

Melograno e demenza di Alzheimer

Il melograno è ricco di punicalagina, un polifenolo dalle riconosciute proprietà antinfiammatorie.
Nel 2014 lo staff del dottor Olumayokun Olajide, scienziato dell’Università inglese di Huddersfield, in collaborazione con l’Università tedesca di Friburgo, ha condotto una serie di esperimenti su cellule cerebrali isolate dai ratti, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Molecular Nutrition & Food Research.
La punicalagina inibisce la distruzione di gruppi di neuroni, responsabile del peggioramento dei sintomi della demenza.
La melagrana è quindi ottima per rallentare il progredire della malattia.


Inoltre, un altro studio condotto su modelli animali ha documentato la capacità dell’estratto di melagrana di inibire la sintesi di beta-amiloide contrastando la progressione della malattia di Alzheimer (Ahmed AA et al. Pomegranate extract modulates processing of amylod-beta precursos proteinin and aged Alzheimer’s disease animal model. 2014).

Melograno e ipertensione

L'elevato contenuto di nitrati è un'eccellente arma contro l'ipertensione ed è stato dimostrato, in uno studio del 2013, come il consumo giornaliero di 150 ml di succo di melagrana possa contribuire significativamente a ridurre la pressione sanguigna in sole 2 settimane.


Melograno e cistite

I polifenoli presenti nell’estratto del melograno esercitano anche un’importante azione antibatterica nei confronti dell’Escherichia Coli, principale responsabile delle cistiti.
Infatti il  melograno è capace di inibire la formazione del biofilm dell’Escherichia coli interferendo così con la sua proliferazione.
In questo modo, i batteri restano sospesi nell’urina e vengono eliminati con il flusso urinario.

melograno


Melograno e gravidanza


Secondo l’American journal of Physiology Endocrinology and Metabolism, il succo di melograno, grazie al contenuto di acido folico (nota anche come vitamina B9), favorisce lo sviluppo del condotto neurale del feto e previene la comparsa di malformazioni del sistema nervoso centrale.
Essendo ricco di vitamina C e di altre sostanze antiossidanti aiuta a rinforzare il sistema immunitario, che nelle donne in gravidanza tende a indebolirsi.
Il succo di melograno, dal gusto acidulo e astringente, è un alleato della digestione e aiuta a alleviare il senso di nausea, molto comune soprattutto durante il primo trimestre della gravidanza.
Grazie al suo potere antibatterico e antinfiammatorio, inoltre, contrasta le infezioni a carico dell’apparto gastrointestinale, respiratorio e urinario. 
Secondo uno studio condotto dall’University of Liverpool e pubblicato su Reproductive Sciences, il succo di melograno aiuterebbe a favorire le contrazioni uterine durante il travaglio, quindi velocizzerebbe il parto.


Melograno e tumori

Una delle proprietà più note della melagrana è certamente la sua azione antitumorale.
Grazie alla presenza di tannini e polifenoli, questo frutto è in grado di proteggerci contro la genesi o la progressione di diversi tipi di tumori, in particolare quello della cute, del colon, della prostata e del seno (Mandal et al 2015).
Sempre in riferimento al tumore al seno, la melagrana è inoltre un vero e proprio adattogeno naturale, in grado di regolare i livelli di estrogeni, aumentandoli quando il corpo ne ha bisogno, o bloccandoli, quando i livelli sono troppo alti.
L’attività antitumorale della melagrana sembra essere efficace anche nei confronti del tumore della pelle: le antocianine, infatti, sono in grado di contrastare efficacemente i danni provocati dai raggi ultravioletti del sole, conferendo pertanto protezione nei confronti di questa forma di cancro.
Kohno et al. hanno dimostrato che l’ingerimento di succo proveniente dai semi di melograna nell’alimentazione inibisce la gravità e la moltiplicazione degli adenocarcinomi nel colon dei topi. (Kohno et al 2004)
Esistono diverse prove scientifiche che dimostrano come il succo di melagrana sia in grado di svolgere un’attività antiproliferativa sulle diverse linee cellulari tumorali con un’inibizione dal 30 fino al 100%.
Infine, l’acido ellagico, abbondante nel succo di melagrana, è un polifenolo dall’elevato potere antiossidante e in grado di prevenire alcune forme tumorali, in particolare il tumore della prostata


Melograno e sistema immunitario: contro le infezioni batteriche e virali

Grazie ai tannini e all’acido ellagico, la melagrana svolge una poderosa attività antibatterica e antinfiammatoria, contrastando le infezioni gastrointestinali causate da batteri e parassiti.  
Tali benefici possono essere sfruttati per combattere il batterio Propionibacterium acnes, coinvolto nella formazione dell’acne.

Inoltre, il ricco contenuto vitaminico di vitamina C sostiene il sistema immunitario, proteggendoci dall’attacco di virus e batteri.

In particolare, un bicchiere di succo di un melograno contiene oltre il 40% del fabbisogno giornaliero di vitamina C.

Infine una recente ricerca condotta in Italia, nella Stazione termale di Scienze Biologiche di Arterra, ha dimostrato la validità di alcune componenti della melagrana per scongiurare l’influenza derivante da SAR-CoV-2, l’agente patogeno che causa il Covid.
SARS-CoV-2 colpisce principalmente i tessuti che esprimono alti livelli di ACE2, il recettore umano che il virus utilizza per accedere alla cellula ospite, cui si lega tramite la proteina Spike.

Inibire l’ACE2 rappresenta quindi una delle più ovvie modalità di prevenzione dal Covid.
Fabio Apone e il suo team, fautori dello studio in vitro in questione, hanno verificato l’efficacia dei polifenoli contenuti nella melagrana contro il SARS-CoV-2: la punicalagina era il più efficace perché inibiva il 49% dei legami Spike–ACE2, seguita dall’acido ellagico che ne inibiva il 36%.


Melograno e anemia

L’elevato contenuto di ferro aiuta a contrastare e prevenire l’anemia, aumentando i livelli di emoglobina nel sangue.


Melograno e pelle: contro l’invecchiamento


La melagrana è particolarmente consigliata per i fumatori, la cui pelle è spesso sottile e più soggetta a rughe, colorito spento e segni di invecchiamento precoce. 
Bere il succo di melagrana è inoltre fortemente consigliato per contrastare inestetismi fastidiosi quali pelle secca, screpolata e irritata perché contiene acido punicico e acidi grassi omega-5, che idratano la pelle e prevengono perdite di liquidi.
Non solo, questo frutto è davvero un alleato per la bellezza e la cura della pelle a 360°, perché contrasta anche il problema opposto, ovvero acne e pelle grassa; essendo ricco di vitamina C, infatti, regola la produzione di sebo, la sostanza oleosa secreta dalla pelle che è la causa primaria dei brufoli.
I polifenoli contenuti nella melagrana hanno anche proprietà anti-infiammatorie: combattono i problemi della pelle quali eczema e psoriasi e non lasciano cicatrici dopo la guarigione.

sgranatore per melograno


Ricetta succo di melograno con estrattore


Ora che abbiamo visto le incredibili proprietà del melograno è il momento di estrarne il succo con l’estrattore!
Per farlo occorre prima sgranare gli arilli.
A tal proposito puoi usare il pratico sgranatore di melograno, con il quale otterrai arilli sgranati in appena 30 secondi!
Il segreto? Taglia a metà il melograno, pratica 4 incisioni lungo il bordo e posiziona la metà del melograno all’interno dello sgranatore.
Quindi copri con la cupola e batti lateralmente con l’ausilio di un mestolo o di un cucchiaio.
Gli arilli cosi facendo cadranno sul fondo e saranno subito pronti per essere estratti!

Al fine di poter estrarre in sicurezza gli arilli è necessario che l’estrattore abbia un motore performante: è consigliato un motore ad induzione da 240 watt con ingranaggi in acciaio rettificato.
Noi abbiamo usato il nostro estraggo LifeEnergy PRO.

Ingredienti:




- Un bicchiere di arilli del melograno

- Una carota
- Una mela
- Un’arancia
- Mezzo limone con la buccia (se biologico, altrimenti senza buccia).


Procedimento:

Grazie all’imboccatura extralarge di LifeEnergy PRO, possiamo inserire gli ingredienti senza tagliarli a pezzi piccoli.
Taglia la mela a metà e rimuovi le due estremità delle carote, quindi pela l’arancia e tagliala a metà.
Inserisci gli ingredienti partendo dalla mela e terminando con la carota.

L’ordine ottimale per una regolare espulsione della fibra è mela-arancia-limone-arilli del melograno e carote.
E per la pulizia? Con LifeEnergy PRO nessun problema!
Ti basta versare mezzo litro di acqua nell’imboccatura e far andare l’estrattore mantenendo il tappo salvagoccia chiuso.
L’estrattore si autopulirà e sarà pronto per un’altra estrazione nel corso della giornata.
LifeEnergy PRO

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