La settimana mondiale del cervello: preservalo dalle malattie neurogenerative con gli estratti di frutta e verdura

 

La settimana che va dal 18 al 24 maggio è conosciuta anche come “Brain awareness week” ovvero la settimana del cervello.
Si tratta di una ricorrenza annuale dedicata a sollecitare la pubblica consapevolezza nei confronti della ricerca sul cervello.
In una società come la nostra, la cui l’alimentazione è ricca di macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) ma povera di micronutrienti (vitamine, enzimi, sali minerali e acqua biologica) spesso tendiamo a non fornire al nostro organismo tutte quelle sostanze fondamentali.
Ecco perché bere succhi è molto importante.
Quando parliamo di succhi parliamo di estratti, ovvero di un succo ricavato dalla frutta e dalla verdura utilizzando un apposito dispositivo chiamato estrattore di succo.
L’estrattore di succo, a differenza della centrifuga, preme la frutta e la verdura e la schiaccia dolcemente (a freddo) mediante l’utilizzo di una pressa, quindi non produce calore.
È molto importante tenere in mente questo concetto perchè una delle caratteristiche principali dei micronutrienti è proprio quella di essere terribilmente sensibili al calore e di perdere quasi tutte le loro proprietà se sottoposti alle alte temperature.
Grazie all’estrattore quindi noi otteniamo un succo maggiormente ricco di vitamine, enzimi e sali minerali e che per tale ragione viene definito come vivo.
Il nostro corpo utilizza tutti questi micronutrienti allo scopo di disintossicarsi e rivitalizzarsi, contrastando l’insorgere delle malattie neurodegenerative.

 

Come migliorare la concentrazione e la produttività in modo naturale



È stato dimostrato che chi beve almeno tre estratti freschi a settimana ha una probabilità di ammalarsi di Alzheimer ridotta del 76% rispetto a chi non beve alcun estratto.
Inoltre un utilizzo duraturo e costante nel tempo degli estratti ricavati dalle verdure a foglia verde, contribuisce ad aumentare la concentrazione e la produttività dell’essere umano.
Il segreto che sta alla base di tale proprietà è la presenza della clorofilla.
Questo pigmento, contenuto in tutte le verdure a foglia verde, ossigena il cervello e cosi facendo lo tiene giovane e attivo.
Inoltre, secondo quanto affermato della dottoressa Ann Wigmore, nota professionista in campo sanitario e nutrizionista americana, la clorofilla è in grado di proteggerci dagli agenti cancerogeni meglio di quanto possa fare qualunque altro alimento o farmaco poiché agisce rafforzando le cellule, disintossicando il fegato e il flusso sanguigno e neutralizzando gli elementi chimici inquinati.

Ti è mai sembrato di avere la mente annebbiata?
Mi sto riferendo a quella sensazione di torpore che capita soprattutto dopo i pasti e che spesso si protrae nel pomeriggio.
Si, quella stanchezza che alle volte comincia anche prima, già dal risveglio e può durare per tutto il giorno.
All’origine di questo calo di concentrazione e di produttività possono esserci diversi fattori, ma uno dei maggiori è sicuramente l’apporto nutrizionale.
Non dovrebbe infatti stupirti il sapere che bere un bicchiere di estratto al giorno fornisca al cervello un’ampia gamma di elementi nutritivi che lo aiutano a rimanere sveglio e al massimo delle sue potenzialità per tutto l’arco della giornata.
D’altronde uno dei primissimi benefici derivanti dall’assunzione quotidiana di un estratto è rappresentato da una lucidità maggiore e da un notevole aumento di produttività.
Questo fatto si verifica sia in ambito scolastico (ragazzi) che in ambito lavorativo (adulti).


concentrazione


Ma nel concreto, quali estratti possiamo assumere per dare una carica positiva al nostro cervello?


Ti basta appena una carota, una barbabietola rossa (meglio se con le foglie) e due mazzetti di spinaci per migliorare la capacità del sangue di trasportare ossigeno e così facendo aumentare la lucidità mentale, la concentrazione e la produttività.
Questo grazie all’azione del ferro, dell’acido folico e dello zinco contenuto in questi alimenti.
Già, questi tre citati sono micronutrienti.
L’abitudine quotidiana di bere estratti è uno dei modi migliori per assicurarsi effetti positivi sulla salute cerebrale e garantirsi la lucidità e la concentrazione di cui abbiamo bisogno per affrontare le sfide della vita.
Appena farete vostra questa pratica noterete la differenza!



Vuoi aumentare la memoria? Ti basta una mezza tazza di verdura a foglia verde al giorno!

 

Chimica del cervello e alimentazione sono strettamente connesse.
Senza una corretta alimentazione è impossibile avere un sano funzionamento cerebrale.
Ogni singolo elemento nutritivo ha un ruolo nei processi cognitivi e percettivi, e sono tutti essenziali per vivere con lucidità invece di restare immersi nella nebbia.
Sono in particolare tre gli alimenti (tra frutta e verdura) che hanno dimostrato di essere potenti generatori di lucidità mentale: gli spinaci (e altre verdure a foglia verde), i mirtilli e l’uva.
Secondo studi recenti, una corretta alimentazione può aiutare a gestire e prevenire problemi di salute mentale quali la depressione e il morbo di Alzheimer.
Ad esempio, una ricerca svolta nel 2015 con il patrocinio dell’università di Wollongong, in Australia, ha concluso che l’assunzione quotidiana di estratto di ciliegia aiuta nel trattamento della demenza, in ragione dell’abbondanza di flavonoidi noti come antocianine.
E uno studio del 2006 pubblicato sull’«American Journal of Medicine» ha provato che bere regolarmente estratti di frutta e verdura può svolgere un importante ruolo nel ritardare l’insorgenza del morbo di Alzheimer.
La relazione tra alcuni nutrienti e diversi aspetti delle funzioni cerebrali è documentata da molte pubblicazioni scientifiche.
Le vitamine del gruppo B, ad esempio, sostengono la produzione di energia per le cellule cerebrali, equilibrano la biochimica del cervello e migliorano la capacità di astrazione.
Anche le vitamine C, K ed E, tra le altre, giocano un ruolo chiave per la salute mentale.
La vitamina C aiuta a depurare il cervello dai metalli pesanti, può migliorare l’umore e si ritiene possa proteggere da Parkinson e Alzheimer.
E sembra che anche la vitamina K abbia un ruolo nella protezione dall’Alzheimer e nel migliorare la memoria.
Le ricerche dimostrano poi che la vitamina E, che contiene tocoferolo (noto per le proprietà antiossidanti), è necessaria a prevenire la drammatica perdita di molecole che rivestono un’importanza critica per il cervello, conservando la mente sana e lucida.
Capisci perché è importante ogni giorni soddisfare il fabbisogno giornaliero di questi micronutrienti?
Un’ottima fonte di vitamina E di alta qualità sono le verdure a foglia verde come la rucola, il cavolo nero, cinese e riccio, i cavolini di Bruxelles e l’erba di grano.


top alimenti per il cervello


Una ricerca condotta dal Rush University Medical Center di Chicago e pubblicata nel 2015 ha seguito più di 950  donne e uomini (di età compresa tra i 58 e i 99 anni), per dieci anni.
Dopo una serie di test cognitivi, i ricercatori hanno riscontrato che chi consumava da una a due porzioni di verdure a foglia verde al giorno possedeva le capacità cognitive di una persona di undici anni più giovane al confronto di chi non ne assumeva.
Al contrario, il gruppo che cercava di evitare la verdura a foglia verde aveva i risultati peggiori della media.
Usando l’estrattore potrai dunque assumere giornalmente le due porzioni di verdura a foglia verde raccomandate.
Un’altra ricerca, pubblicata sul «Journal of Agricultural Food Chemistry» nel 2010 ha riscontrato che bere dai 500 ai 650 ml di succo di mirtillo tutti i giorni può produrre miglioramenti significativi per la memoria e contribuire a rallentare il declino cognitivo associato all’invecchiamento.
In questa ricerca, il punteggio raggiunto nelle prove cognitive dai soggetti che avevano bevuto succo di mirtillo migliorava significativamente dopo dodici settimane, come anche la loro capacità di ricordare liste di parole.
I mirtilli sono ricchi di antiossidanti che agiscono per proteggere le cellule nervose dai danni dell’ossidazione, conosciuti come “stress ossidativo”.
Il nostro cervello è soggetto allo stress ossidativo a causa di tossine, stress e altri fattori negativi dell’ambiente.
Questo stress può produrre cambiamenti degenerativi nel cervello, declino delle funzioni cognitive e, in ultimo, malattie come l’Alzheimer.
Consumare un estratto ricco di antiossidanti, come quello attenuto dai mirtilli, protegge il cervello dallo stress e dal declino delle capacità cognitive.
Insomma, ti basterà includere spinaci, mirtilli e uva nel tuo estratto quotidiano, per migliorare sensibilmente il tuo stato generale di salute e godere di una maggiore memoria.



Estratti per la memoria: le migliori combinazioni

 
Sorgente della giovinezza

-2 coste di sedano
-Un finocchio
-Una mela granny smith
-Una carota

A piacere è possibile aggiungere un cubetto di radice di curcuma fresca.


Procedimento:
Tagliare a pezzettini le coste di sedano e il finocchio, quindi inserirle nell’estrattore nel seguente ordine:
-una carota, il finocchio, la mela e il sedano.
è fondamentale che l’estrattore usato abbia un motore ad induzione da almeno 200 watt, altrimenti la fibrosità del sedano e del finocchio rischierà di causare un blocco durante l’estrazione.

 

Potenziatore di memoria

potenziatore di memoria


Volete migliorare la memoria nel suo complesso?
Aggiungete a questo estratto un filo di olio di lino.
Il lino ossigena il corpo e migliora l’afflusso del sangue al cervello.
È un fantastico stimolante per la mente!

Procedimento:
Tagliate le foglie di cavolo nero grossolanamente.
Inserite nell’estrattore una carota, una foglia di cavolo nero, un pezzo di barbabietola e infine qualche foglia di spinaci.
Ripetete il processo sino all'esaurimento degli ingredienti.


La bella e la rosa

-Un ananas
-¼ di barbabietola
-16 fragole
-1 pezzo da 0,5 cm di radice di zenzero

Procedimento:
Sbucciate l’ananas con un coltello seghettato e tagliatelo dall’alto verso il basso in più spicchi.
In questo modo andrete ad agevolare l’estrazione della parte centrale dell’ananas, che è anche la più fibrosa, quindi sbucciare anche la radice di zenzero.
Un consiglio per sbucciare facilmente e rapidamente la radice di zenzero è quello di usare la punta di un cucchiaino e di sfregare energicamente la radice.
Mettete nell’estrattore l’ananas, la barbabietola e le fragole, quindi ultimate inserendo lo zenzero.

 

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