Le proprietà della guava, il superfood che ti difende da virus, mal di denti e infarto.

Ma tu, la conosci la guava?
Si tratta di un frutto tropicale, conosciuto già dagli Aztechi come “prugna di sabbia”, originario dell’America centro-meridionale e dei Caraibi.
Ricco di antiossidanti, questo frutto aiuta a prevenire la formazione delle placche che restringono le arterie e ha mostrato di avere proprietà antibatteriche, antidiarroiche, antidiabetiche e antimutagene, antifiammatorie, antidepressive e persino antivirali.
Il segreto?
Le sue foglie sono ricche di quercitina, una sostanza capace di despabilizzare la 3CLpro (una delle proteine fondamentali per la replicazione del virus Covid-19) e di fungere da inebitore specifico per il virus Covid-19.1
La guava viene prodotto dall’albero sempreverde della Psidium guajava, un sempreverde originario dell’America centro-meridionale e dei Caraibi, che in Italia viene coltivato nei mesi invernali (novembre-dicembre) tranquillamente nelle aree costiere di Sicilia, Calabria, Puglia, Toscana e Liguria.  
Una particolarità della Psidium guajava è che offre frutti variabili nel colore a seconda delle varietà: la buccia, che generalmente è verdognola, può essere anche gialla o, più raramente, violetta; mentre la polpa, che il più delle volte è bianca, può essere anche rosata o violacea.
Infine il suo sapore, tipicamente esotico, ricorda un misto tra la pera e il fico.

guava


Le incredibili proprietà della guava: il superfood tropicale

Il frutto della guava è considerato un "super-food" ovvero un alimento ricco di molecole dalle proprietà benefiche e protettive per l’organismo e dall’azione preventiva sulla salute tant’è vero che nella medicina tradizionale del Centro e Sud-America, viene sfruttato come vero e proprio rimedio curativo.
Negli ultimi anni, questo frutto esotico di forma tondeggiante, è stato sottoposto a numerosi studi, i quali hanno evidenziato come esso risulta essere uno dei vegetali più ricchi di antiossidanti, preziosi per proteggere le cellule dai radicali liberi e di vitamine.
In particolare la guava contiene molta più vitamina C dell’arancia (più di 4 volte, ovvero 228mg/100 gr. contro i 53 mg/100 gr.2), un’elevata quantità di fibra alimentare idrosolubile e una consistente presenza di minerali, tra cui magnesio, potassio, calcio, rame e fosforo.

proprietà nutrizionali
Secondo una pubblicazione scientifica, ideata dalle comunità rurali indiane3, questa pianta costituirebbe un prezioso ed efficace rimedio contro:

    -le infezioni gastrointestinali;
    -la malaria;
    -le infezioni respiratorie;
    -le infezioni gengivali / dentali;
    -le infezioni della pelle;
    -il diabete;
    -le malattie cardiovascolari e l’ipertensione;
    -il cancro;
    -la malnutrizione;
    -i problemi ginecologici;
    -i dolori muscolari;
    -la febbre;
    -i problemi al fegato;
    -i problemi ai reni.

Vediamo nel dettaglio alcune delle sue straordinarie proprietà.

Contro il diabete:
L’estratto di guava viene considerato utile per combattere l’intolleranza al glucosio e il diabete mellito di tipo 2.
Sembra, infatti, che il succo di questo frutto sia in grado di tenere sotto controllo gli zuccheri nel sangue e, in particolare, i picchi glicemici che si verificano dopo i pasti.   
Nello specifico degli studi in provetta su animali hanno suggerito che l’estratto ottenuto delle foglie e dal frutto di guava possa migliorare il controllo della glicemia e la resistenza all’insulina4.
Inoltre ciò è stato confermato anche da alcuni studi sull’uomo.
In particolare in uno studio condotto su 19 adulti con glicemia a digiuno mediamente superiore a 100 mg/dl, l’assunzione di 400 mg di estratto ha abbassato significativamente i livelli glicemici post-prandiali, rispetto al gruppo di non trattato con il succo.5
Inoltre un altro studio su 20 persone con diabete di tipo 2 ha rilevato che bere un infuso di foglie di guaiava riduce la glicemia postprandiale di oltre il 10%.6

✓ Previene le malattie cardiovascolari e combatte il colesterolo alto:
Oltre a favorire la riduzione degli zuccheri nel sangue, soprattutto grazie alla ricchezza di fibra idrosolubile e al suo potere ossidante, la guava aiuta a tenere sotto controllo i valori di pressione arteriosa e i livelli di colesterolo e trigliceridi.     
Uno studio condotto da diversi centri di ricerca brasiliani, pubblicato su Nutrients, ha evidenziato che la guava, somministrata sotto forma di estratto, è riuscita ad abbassare i livelli di trigliceridi e colesterolo LDL nel sangue, che spesso tendono ad alterarsi con il riassetto ormonale che accompagna la menopausa7.
Gli antiossidanti presenti nella guava, infatti sono in grado di ridurre nelle arterie la formazione di placche lipidiche, responsabili di ictus, aterosclerosi e infarti.
Uno studio clinico randomizzato su 120 pazienti ipertesi ha suggerito che l’assunzione continuativa di 0,5 ml di guava al giorno, preferibilmente a colazione, per 12 settimane, porta a una diminuzione del colesterolo totale  (-9,9%), dei trigliceridi (-7,7%) e della pressione sanguigna (-8-9 mmHg).
Circa la metà dei pazienti trattati ha anche beneficiato di un aumento del colesterolo buono HDL8.

✓ Valida alleata contro l’artrite reumatoide:
Come già detto, le foglie di guava contengono quercetina, una sostanza che, oltre a inibire i virus, è in grado di alleviare i sintomi dell’artrite.
In uno studio clinico, i pazienti con dolore al ginocchio correlato all’artrosi sono stati trattati per 12 settimane con succo estratto dalle foglie di guaiava.  
Rispetto al gruppo placebo, l’assunzione dell’estratto ha portato a livelli significativamente inferiori di dolore e rigidità alle ginocchia9.


✓ Contro i dolori mestruali, mal di denti e infiammazione:
Le sue foglie contengono una sostanza con effetto analgesico e possono aiutare, quindi, a ridurre il dolore, soprattutto in caso di mal di denti e dolori mestruali.
Si ritiene che l’estratto di foglie di guava possa rilassare la muscolatura, aiutando ad alleviare i crampi uterini.
Uno studio randomizzato in doppio cieco ha arruolato 197 donne affette da dismenorrea
primaria 10.

Le pazienti sono state suddivise in quattro gruppi, che hanno assunto rispettivamente:
A) estratto di foglie di guaiava (3 mg/die),
B) estratto di foglie di guaiava (6 mg/die),
C) ibuprofene (1200 mg/die),
D) placebo.
La somministrazione è avvenuta nell’arco di cinque giorni durante tre cicli consecutivi.
Il gruppo trattato con 6 mg di estratto di guaiava ha mostrato una significativa diminuzione dell’intensità del dolore.
Il beneficio è risultato superiore non solo al placebo, ma persino all’ibuprofene.


✓ Effetto antibatterico,anticancerogeno e antidiarroico
In uno studio clinico su pazienti con diarrea acuta, l’assunzione quotidiana dell’estratto di guaiava (polpa e foglie), ha ridotto la durata del dolore addominale senza effetti collaterali
Diversi studi hanno anche dimostrato che l’estratto di foglie di guaiava ha un effetto antimicrobico.
Ciò significa che può neutralizzare i microbi dannosi nell’intestino che possono causare diarrea.

Secondo recenti studi scientifici, la guava, soprattutto grazie all’elevatissimo contenuto di sostanze antiossidanti, avrebbe qualità anticancro e sarebbe utile soprattutto nella prevenzione del tumore al seno.   


✓ Ottimo espettorante, da usare contro la tosse e le bronchiti.
La ricchezza di vitamina A e C la rende indicato l’estratto di guava in caso di problematiche a livello polmonare: la vitamina A aiuta infatti a mantenere integre le pareti dei polmoni mentre la vitamina C protegge dalle infezioni.
Inoltre, essendo ricca di vitamina B9 (o acido folico), la guava fluidifica il muco, favorendone l’espettorazione.
Il succo del frutto di guava aiuta a drenare i catarri: te ne basta assume un bicchiere al giorno per un mese e sentirai subito enormi benefici!


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Come estrarre la guava con l’estrattore di succo

Per conservare tutti gli antiossidanti, gli enzimi e le vitamine che conferiscono le proprietà precedentemente citate è necessario estrarre il succo dalla guava a freddo, ovvero utilizzando l’estrattore di succo.
L’estrattore di succo, a differenza della centrifuga e del frullatore, non scalda il succo ed estrae in un ambiente privo di ossidazione.
Queste due caratteristiche sono imprescindibili: non è possibile ottenere un succo vivo con un altro dispositivo che non sia l’estrattore di succo.

Per poter estrarre la guava e le sue foglie (le quali come abbiamo visto sono ricche di coercitina), è necessario che l’estrattore abbia equipaggiato un motore ad induzione con ingranaggi in acciaio rettificato.
L’estrattore Made in Italy LifeEnergy PRO, oltre ad avere queste caratteristiche, ha anche un’imboccatura extralarge, per cui non vi sarà alcuna necessità di sminuzzare la frutta e la verdura.
Ovviamente, essendo la guava un frutto tropicale, sarà necessario procedere alla pelatura della buccia.
Una volta fatto ciò, basterà tagliare la guava dall’alto verso il basso in più spicchi.
In questo modo andrete si andrà ad agevolare l’estrazione della parte centrale, che è anche quella più fibrosa.
Ecco un estratto energizzato antiossidante da prendere a colazione per iniziare al meglio la giornata:

  • ▪️ 3-4 foglie di guava
  • ▪️ 1 guava
  • ▪️ 1 mela verde 
  • ▪️ 1 carota
  • ▪️ ½ cm di zenzero

estratto guava

Oltre a poter essere estratte, le foglie della guava possono esssere utilizzate come tisana.
Vi basterà versare un litro d’acqua in un pentolino e portarla ad ebollizione.
Quindi aggiungete le foglie di guava, spegnere il fuoco e coprite lasciarlo in infusione per circa 10 minuti.
Filtrate e bevete l’infuso.


1 Lo evidenzia uno studio internazionale nel quale ha partecipato anche l’Istituto di nanotecnologia del Cnr e che è pubblicato sull'International journal of biological macromolecules.      

2 Secondo un’analisi effettuata dal FoodData Central del Dipartimento dell'agricoltura degli Stati Uniti d'America.
Fonti:  https://magazine.x115.it/x115/guava/