Come cuocere i cereali per assorbimento con il sistema automatico di cottura in ceramica Zisha


I cereali costituiscono un ruolo preponderante nella dieta di molte popolazioni di ogni parte del mondo. 
Quando si parla di cereali nell’immaginario comune c’è il pane, la pizza, la pasta oppure i fiocchi per la colazione (tipo corn flakes e altre varianti spesso con aggiunta di zuccheri o dolcificanti). 
Ma queste sono tutte lavorazioni e trasformazioni del cereale che si allontanano dalla sua forma originale e integra.
Negli ultimi decenni la struttura alimentare nel nostro paese, per esigenze economico/industriali, si è concentrata su ricette che contengono principalmente farine: per questo non siamo abituati a considerare il chicco come alimento principale del nostro pasto, così come altri tipi di cereali oltre il frumento che hanno meravigliose proprietà
Il problema principale delle farine di grano moderno più usate, come ormai a nostro malgrado abbiamo appreso, è che sono molto raffinate (cioè senza la parte vitale del chicco e senza la sua fibra) e spesso derivanti da grani di bassa qualità funzionali al massimo sfruttamento dei terreni e delle rese agricole. 
Il nostro organismo ne ha risentito moltissimo ribellandosi con intolleranze, ipersensibilità e allergie: tutti disequilibri molto diffusi.
Se assumiamo i cereali nella loro forma integra e intera (non industrialmente raffinati e in chicco), possiamo beneficiare del loro equilibrio energetico e della loro forza vitale

Per intuire la differenza tra un cereale in chicco e uno ridotto in farina o raffinato, basti pensare che un chicco può germogliare, mentre il suo prodotto lavorato no. 
I cereali integrali conservano crusca (fibra) e germe (grassi polinsaturi, vitamine del gruppo B e vitamina E, sali minerali e vari amminoacidi), oltre all'endosperma (che contiene amido e poche proteine). 
Sono dunque una preziosa fonte di nutrimento
I cereali integrali svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione del diabete, delle malattie cardiovascolari e dei tumori (in particolare del tumore del colon). 
Non a caso, il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro ha dichiarato che consumare 25-30 gr al giorno di fibra (ovvero 170 gr al giorno di cereali integrali) è protettivo per il tumore al colon (il più diffuso in Occidente).

cereali integrali


Perchè sostituire i cereali raffinati con quelli integrali è un beneficio?


Tra i molteplici vantaggi di assumere cereali integrali, vi è anche una riduzione del rischio di:  

•    neoplasie allo stomaco e al pancreas, oltre che al colon e al retto; 
•    sindrome metabolica;
•    malattie coronariche; 
•    diabete di tipo 2.  

La sostituzione dei cereali raffinati con quelli integrali consente di migliorare il controllo glicemico e la sensibilità all’insulina, ridurre l’assorbimento di calorie durante la digestione e accelerare il metabolismo.
Rispetto a chi mangia pochi o nessun cereale integrale, coloro che consumano ogni giorno circa 70 gr di cereali integrali hanno un rischio di morte globale ridotto del 22%, in particolare un rischio di morte per cause cardiovascolari inferiore del 23% e per cancro del 20%. 
Secondo un report dell’American Institute for Cancer Research, consumare 90 gr. di cereali integrali al giorno (peso a crudo) è associato alla riduzione del rischio di carcinoma del colon-retto del 17%. 
Quantitativi più piccoli sono correlati ad una protezione più bassa, mentre quantitativi maggiori ad una più alta. 
Un grande studio prospettico americano, che segue da 40 anni 100.000 infermiere, ha riscontrato una protezione significativa da riso integrale (e un rischio da pane bianco) per le neoplasie mammarie. 
Poiché i cereali integrali contengono sia il germe (ricco di olio dove si depositano i pesticidi) sia la crusca (la più esposta alle sostanze chimiche), è fondamentale che siano di provenienza biologica
A volte si leggono notizie che possono scoraggiare sull'utilizzo dei cereali. 
Per esempio, ci sono informazioni in merito ai cereali come alimenti ad alto indice glicemico, in quanto composti da amidi. 
L'amido dei cereali fa effettivamente alzare la glicemia, ma tanto più quanto più sono raffinati. 

Ecco il motivo per cui è importante consumarli integrali e associarli ai legumi, che rallentano l'assorbimento del glucosio.  
A volte queste notizie ci disorientano, rischiando di farci perdere l' opportunità di usufruire di tutti i benefici di questi magnifici alimenti (il riso integrale, per esempio, contiene un particolare polifenolo, la tricina, che riduce gli stimoli infiammatori potenzialmente presenti in altri cibi ed è molto utile per rinforzare le funzionalità dell'intestino crasso). 
Tra questi pregiudizi rientrano anche i timori in merito all'acrilamide, sostanza cancerogena che si forma anche nella cottura ad alte temperature degli alimenti ricchi di carboidrati e dell'amminoacido chiamato asparagina. 
Ci sono concentrazioni elevatissime di acrilamide nelle patatine fritte (a causa della sottigliezza delle fettine di patata tutto l'amido giunge a temperature elevate), meno in cracker e biscotti e molto meno nel pane. 
Concentrazioni alte di acrilamide si creano anche nella tostatura del caffè e dell'orzo. 
È stato segnalato che si formerebbe più acrilamide cuocendo i cereali integrali (più ricchi di asparagina) che non i cereali raffinati, ma è bene ricordare che gli studi epidemiologici sono concordi nel mostrare che chi ha una dieta ricca di cereali integrali muore meno di diabete, di cancro, di malattie cardiovascolari, respiratorie, intestinali e anche di malattie infettive. 
Le fibre dei cereali ci proteggono e l'acrilamide non è una buona ragione per preferire i cereali raffinati, ma piuttosto è una buona ragione per preferire cotture a basse temperature, tra cui spicca la cottura per assorbimento.  
Un'altra sostanza tossica spesso nominata con preoccupazione è l'arsenico, che può essere contenuto in particolare nel riso. 
L'arsenico è un minerale presente nel terreno e nelle acque. 
Quando è presente nelle risaie, viene assimilato dalle radici, attraverso l'acqua, e si deposita negli strati esterni del chicco di riso. 
Questo è il motivo per cui il riso integrale è più contaminato rispetto a quello raffinato. 
La forma di arsenico potenzialmente pericolosa è quella inorganica, che può essere rilasciata nell'ambiente anche attraverso l'uso di pesticidi. 
Un'accortezza per limitare il più possibile l'ingestione di questa sostanza è innanzitutto quella cli preferire riso integrale da agricoltura biologica
Per essere certi di eliminare completamente l’arsenico possiamo poi cuocere il riso in un’acqua priva di arsenico, come quella alcalina (pH 10,5) erogata dallo ionizzatore LifeEnergy WATER.


Come cuocere i cereali per assorbimento



I cereali andrebbero cotti per assorbimento, ovvero in una pentola con fondo spesso, con coperchio a fuoco lentissimo.
Siqur Salute ha sviluppato una pentola ideale per la cottura a bassa temperatura: il Sistema Automatico di cottura.
Realizzato in ceramica Zisha, una ceramica naturale al 100% e completamente priva di metalli pesanti e rivestimenti, è basato sulla cottura tradizionale orientale, cambiandola con le moderne tecnologie elettroniche. 
La cottura lenta consente di cuocere i cereali a lungo in un contenitore ermetico: in questo modo si preservano tutte le proprietà.
La pentola automatica lavora senza superare mai i 100°C, a fronte dei 120° - 150° - 200° ed oltre che caratterizzano altri tipi di cottura. 
La cottura avviene in modo indiretto, a bagnomaria: l’acqua contenuta nel recipiente raggiunge l’ebollizione e trasmette il calore in modo delicato, costante e uniforme alla pentola in ceramica al suo interno.


Prima di procedere alla cottura per assorbimento è necessario mettere alla pulizia o all’ammollo dei cereali.
Anche se oggigiorno i cereali sono abbastanza puliti, sarebbe bene lavarli. 
Per farlo è sufficiente versarli in una ciotola piena d'acqua, mescolarli delicatamente con le mani, quindi, buttare via l'acqua e sgocciolarli con un colino. 
Il miglio e la quinoa, in particolare, vanno lavati accuratamente per rimuovere tracce di saponine presenti nei semi ed eliminare così il sapore particolarmente amaro che li caratterizza. 
Alcuni cereali, come per esempio farro e orzo decorticati, potrebbero aver bisogno di un ammollo preliminare. 
In tal caso, possiamo lavare accuratamente il cereale e metterlo in ammollo come da tempistiche nella tabella di seguito.

tabella tempi

Terminato il periodo di ammollo, possiamo trasferire il cereale all’interno del sistema automatico di cottura. 
La procedura per la cottura per assorbimento all’interno del sistema automatico di cottura è la seguente:

1. Si posiziona l’acqua all’interno del recipiente in plastica, fino a coprirne circa metà.
2. Si imposta la potenza di cottura desiderata e il tempo.
3. Si attendono 15 minuti circa affinché l’acqua raggiunga l’ebollizione.
4. A parte si posizionano i cereali all’interno del pentolino in ceramica Zisha e si irriga con 3 mestoli d’acqua e un po’ di sale.
5. Quando l’acqua bolle si aggiunge il pentolino con i cereali e si chiude il coperchio.
sistema automatico

Grazie alla speciale tecnologia del sistema automatico non sarà necessario ne mescolare, ne spegnere la pentola.
Sarà il sistema, al termine della cottura, a spegnersi automaticamente, mantenendo in caldo i vostri cereali e le altre pietanze che eventualmente potete realizzare.
In questo modo potrete tranquillamente assentarvi da casa senza avere preoccupazione alcuna!