COME APRIRE UN MELOGRANO: ECCO IL SEGRETO

Ti sei mai chiesto come aprire un melograno in maniera corretta?
Oggi parliamo proprio di questo e ti sveliamo come farlo in modo semplice e veloce.

Come sgranare un melograno velocemente
Come sbucciare un melograno velocemente


La sua forma ricorda da vicino una mela, ma non è possibile aprire il melograno allo stesso modo.
Al suo interno sono presenti gli arilli, dal sapore acidulo, che si prestano perfettamente ad essere usati in cucina: nelle insalate o, estraendone il prezioso succo, come condimento o ancora nello yogurt.

Le proprietà del melograno

Il melograno è una pianta appartenente alla famiglia delle Punicaceae.
Tipica del bacino del
Mediterraneo, questa pianta genera un frutto, la melagrana, conosciuto e identificato al maschile con il nome stesso della pianta.
Visivamente mostra una forma tondeggiante e una buccia alquanto
dura.
La parte interna del frutto è suddivisa in partizioni, dove si trovano i semi, chiamati arilli, ma

comunemente conosciuti come acini o chicchi.
In ogni melagrana, ben protetti dalle diverse partizione, è possibile trovare anche 600 acini,
dall'inconfondibile colore: rosso rubino.
Questo colore, così intenso e bello, è il segnale
che il frutto è maturo ed è pronto per essere gustato.
Il melograno si caratterizza
fondamentalmente per le sue importanti proprietà benefiche e per le sue qualità antiossidanti.

Aspetta, c'è dell'altro! La melagrana infatti è ricca di:

  • Vitamina C (rafforza il sistema immunitario)
  •  L'importante vitamina K (indispensabile per i più piccoli)
  •  E ancora vitamina A, B ed E (antiossidanti naturali)
  •  Fenoli (acido gallico, granatina, punicacorteina, punicafolina, punicalina, delfinidina ed ellagitannini)
  •  Acido punico (che richiama da vicino il nome prettamente scientifico del melograno, ovvero: Punica Granatum), importante inibitore del cancro al seno.


Aprire un melograno: altre vitali proprietà da non sottovalutare


La melagrana, inoltre, è molto ricca di acqua (circa il 78%), e presenta un contenuto medio di carboidrati che si aggira sul 13,5%. Quello lipidico e quello proteico, invece, si assestano su risultati bassi. E la fibra? È presente certamente in una buona quantità (4%).
Le proprietà della melagrana, specificatamente riconosciute al frutto, sono:

  • antiossidanti
  • antitumorali
  • anticoagulanti
  • antidiarroiche
  • astringenti
  • gastroprotettive
  • idratanti
  • antimicrobiche
  • antimicotiche
  • antibatteriche
  • vermifughe
  • vasoprotettrici.

Riesci a vederne il valore nutritivo e benefico?
Per tutti questi motivi è importante mangiare il melograno al naturale, evitando di rompere gli acini, perle preziose, come abbiamo visto, per il loro contenuto!

Per il suo corretto uso in cucina è quindi indispensabile:
1) pulire il frutto
2) aprire il melograno
3) sgranare gli acini.
Quest'ultima operazione, per quanto non complessa, è comunque abbastanza delicata.
Il perché, come già detto, risiede nell'importanza del suo succo che andrebbe perduto se il melograno non fosse aperto correttamente.

Succo del melograno con estrattore di succo

Aprire il melograno senza rompere i chicchi

Per aprire il melograno procedi passo dopo passo nel seguente modo:

  1. Per prima cosa procurati un coltello, un tagliere e lo sgranatore di melograno.
    Fatto? Adesso
    possiamo iniziare.
  2. Posiziona il frutto del melograno sul tagliere e con la punta del coltello incidi la
    calotta superiore per eliminarla del tutto. Allo stesso modo, ripeti l'operazione appena effettuata per la calotta inferiore.
  3. A questo punto puoi passare alla parte successiva.
    Parti da un'estremità per giungere all'altra,
    incidendo accuratamente la buccia del melograno (per pochi millimetri, senza toccare gli acini) e pratica quattro incisioni sul frutto. Aiutandoti con entrambe le mani, prova ad esercitare una leggera pressione sulla melagrana, tirando in direzione opposta.
    In questo modo avrai diviso in due parti
    uguali il frutto come desiderato senza apportare alcun danno ai preziosi arilli.

Sgranare correttamente il melograno


Dopo aver suddiviso in due parti il frutto è possibile sgranarlo: basta appoggiare il mezzo melograno sopra la griglia dello sgranatore, coprirlo con la guaina in silicone e con un cucchiaio battere con forza.
A questo punto gli arili cadranno nello sgranatore e potrete gustarli.

Procedimento per sgranare il melograno



Aprire un melograno: il frutto si può conservare?


Il frutto intero, quando ancora non è del tutto maturo, può essere conservato anche per diverse
settimane (almeno quindici giorni). Se la melagrana è già sgranata, invece, è possibile riporla in un contenitore di vetro sigillato con un tappo e riporlo in frigorifero per alcuni giorni.


Tre modi per servire a tavola il melograno

Hai mai pensato che puoi servire ai tuoi ospiti questo delizioso frutto in modo diverso?
Vediamo nel dettaglio cosa fare per mettere in tavola in maniera originale questo frutto dal colore intenso: spicchi, succo o chicchi, scegli tu in base al tuo gusto!

1) Sgrana i chicchi e servili così

Il primo metodo è quello che abbiamo descritto poco sopra, quando abbiamo spiegato come aprire un melograno, ma con una piccola variante.
Si tratta di un metodo che prevede di sgranare il melograno, levando la calotta da una sola parte, per la precisione quella dove vi è il fiore. Fatto?
Adesso schiaccia e fai rotolare un po' il melograno sul tagliere.
Fai delle leggerissime incisioni sul frutto, come se volessi tagliarlo a spicchi, e poi rovescialo.
A questo punto prendi un cucchiaio e battilo con decisione lungo tutta la buccia facendo cadere da soli i chicchi, che vedrai... si staccheranno facilmente.
Disponili in un piatto e portali a tavola!

2) Succo del melograno con l'estrattore

Aspetta c'è dell'altro! Alcune persone apprezzano il sapore del melograno ma non i suoi semini. È necessario rinunciarci per questo motivo?
Fare a meno dei preziosi benefici e dell'apporto energetico di questo frutto? Assolutamente no. In questo caso basta aggirare l'ostacolo estraendone il succo. Come?
Con l'estrattore di succo.
Non tutti gli estrattori sono adatti a tal scopo.
Per estrarre alimenti duri come gli arilli del melograno serve un estrattore con un motore ad induzione da 240 watt.
LifeEnergy Pro, l'estrattore Made in Italy, ha tutte queste caratteristiche ed è un vero alleato del benessere in cucina!
Questo elettrodomestico ti permette di estrarre facilmente un ottimo e fresco succo, mantenendo
inalterate le proprietà del frutto.
Ottimo per grandi e piccini, il succo è ideale anche come spuntino o salutare colazione per coloro a cui interessa seguire un dieta a base di estratti.

Estrattore LifeEnergy Made in Italy

3) Melograno a spicchi

Il terzo e ultimo modo di servire il melograno è anche il più fantasioso e bello da presentare ad amici e parenti a tavola.
Prendi un coltello e rimuovi la calotta.
Seziona la parte esterna della melagrana a spicchi, come fosse un'arancia, all'altezza delle pellicine.
Procedi con l'apertura a spicchi del frutto di melagrana.
Dopo aver rimosso le pellicine più esterne, facilmente estraibili, servi pure gli spicchi ai tuoi ospiti!


Questi i nostri consigli su come aprire un melograno, speriamo ti siano piaciuti!
Adesso goditi il tuo gustoso melagrano e buon appetito!
Se hai altre curiosità su argomenti quali il benessere, la salute, deliziose e sfiziose ricette, curiosità e tanto altro ancora, continua a seguirci sul nostro blog.
A presto!