5 motivi per avvicinarsi al mondo degli estratti di frutta e verdura

 

La vita di oggi, specialmente per chi vive in città, ci impone ogni giorno ritmi elevatissimi, fatti di orari e impegni sempre troppo importanti per essere rimandati.
Questo stile di vita cosi frenetico spesso va a discapito della nostra alimentazione.
Per evitare ritardi, o per incastrare impegni, finiamo a ritrovarci in qualche catena di fast food, dove consumiamo pasti pieni di zuccheri e sale.
E sicuramente consumiamo questi alimenti in fretta, masticando pochissimo e appesantendo il nostro intestino. 
Un’alimentazione di questo tipo a lungo andare non può che provocare scompensi nutrizionali, carenze vitaminiche ed eccessi di sostanze dannose che vanno a depositarsi nel nostro corpo (glucosio, colesterolo, nitriti e nitrati), che inevitabilmente portano a problemi di salute.
Non è un caso che questo tipo di dieta venga chiamata “junk food”, ossia cibo spazzatura.
Più che di cibo, dovremmo parlare di un serbatoio di ingredienti raffinati (zucchero, farine), e che in quanto tale è ormai povero di qualsiasi sostanza nutritiva.
Parliamo di aromi sintetici a cui danno il nome di un frutto, anche se non ve ne è traccia, parliamo di conservanti chimici che ci permettono di mangiare quel prodotto anche mesi o anni dopo.
Tutto questo non ti sembra già un ottimo motivo per dedicarsi a qualcosa di più naturale e non elaborato industrialmente come gli estratti di frutta e verdura?
I benefici che possono derivare dalla semplice assunzione quotidiana di un buon estratto non influeranno soltanto l’aspetto della nutrizione di te della tua famiglia ma andranno ben oltre.
Esiste infatti anche un fattore psicologico appagante che deriva dalla routine di ritagliarsi uno spazio nella giornata in cui, senza fretta e senza frenesia alcuna,  potrai ritagliati uno spazio in cui il tempo lo dedicherai a te stessa e ai tuoi figli.
Immagina la soddisfazione di preparare un buon estratto combinando vari ingredienti come se fossi una barman.
Ed immagina la soddisfazione di vedere i tuoi figli apprezzare il gusto naturale della frutta e della verdura genuina, anziché di bere quei concentrati di zuccheri e conservanti che sono presenti nei succhi di frutta industriali.

Vediamo allora di capire quali possono essere i principali motivi per cui non dovremmo mai rinunciare agli estratti di frutta e di verdura freschi.

 

 5 motivi per avvicinarsi agli estratti


 

1) Il succo è vivo e non ossidato

Qualcuno potrebbe obiettare che l’estrattore è del tutto inutile perché in ogni caso la verdura la mette nei piatti che cucina.
Ma forse non sa che cosi facendo sta facendo sorgere un grande problema.
Il motivo forse più importante per cui dovremmo bere tutti i giorni succhi di frutta e verdura freschi è che sono estratti a freddo e non sottoposti a procedimenti termici.
Grazie alle basse velocità di rotazione degli estrattori non si genera calore e dunque non si altera in nessun modo il contenuto enzimatico e vitaminico.
Il primo enorme impatto, prodotto dal calore, è la distruzione e l’inattiviazione degli enzimi.
Queste sostanze, sono fondamentali per la salute dell’essere umano in quanto regolano tutti le funzioni di un organismo vivente.
Gli enzimi sono fondamentali nel processo di assimilazione delle vitamine (soprattutto la vitamina C e quelle del gruppo B, fondamentali per il sistema immunitario) e di tutti i nutrienti che assumiamo tramite la nostra alimentazione, perchè fungono da catalizzatori per le varie reazioni chimiche che avvengono all’interno del nostro corpo e ne regolano il corretto funzionamento e bilanciamento.
Il movimento delle dita, la respirazione, il battito cardiaco, sono tutte attività rese possibili dal lavoro degli enzimi.
Gli enzimi sono la vita e la vita stessa è resa possibile dagli enzimi.
Come avrai capito non è possibile esaurire gli enzimi perché se ciò avviene il corpo muore.
Fortunatamente il nostro organismo è intelligente ed è capace di prelevare gli enzimi situati  in un’altra area del corpo in caso di necessità.
Noi però dobbiamo aiutarlo ed il modo più efficace è fornigli alimenti vivi ricchi di enzimi come gli estratti.
Le verdure cotte, per quanto abbiano delle proprietà uniche, non presentano enzimi in quanto alla temperatura di 54,4 gradi questi vengono completamente distrutti e pertanto risultano persi.
Con la cottura perdiamo anche moltissima vitamina E ed i precursori della vitamina A, come ad esempio il betacarotene.
Proprio perchè sensibili al calore, queste vitamine sono anche dette termolabili o termosensibili.
Un piccolo esempio? La carota, una volta bollita, contiene fino all‘80% in meno di vitamina C, ed il cavolo addirittura fino al 90% in meno.
In un estratto vivo invece ne assimiliamo il 100% di quella disponibile.

 

2) Il gusto genuino dell’estratto

 

Ben presto ti accorgerai che produrre da sola gli estratti freschi di frutta e verdura costituirà un vero e proprio hobby, di cui avrai bisogno anche per rilassarti e staccarti dalla routine giornaliera.
Mano a mano che prenderai confidenza con il mondo dell’estrazione ti sarà più facile immaginare delle modifiche e delle migliorie ai tuoi detox energetici realizzando nuovi accostamenti.
E questo aspetto dei possibili infiniti abbinamenti non è assolutamente un fattore secondario.
E’ infatti possibile creare estratti completamente personalizzati in base ai propri gusti, che non troveremo mai su nessuno scaffale.
Non solo frutta e verdura, potrai usare anche i germogli e i fiori commestibili che fioriscono nel tuo giardino (tra questi troviamo la primula, viola, garofano, calendula, acacia, borragine, fiori di rosmarino, fiori di zucca, crisantemo, fiori di menta, fiori di salvia, gelsomino, lavanda, fiordaliso, fiori di finocchio e di aneto, camomilla, ibisco, fiori di trifoglio, begonia e i fiori di basilico).
L’estratto di kiwi, prezzemolo e lime ha un sapore troppo forte e troppo aspro?
Allora aggiungici un cetriolo e vedrai che con il tutto sarà più delicato.
Le combinazioni sono davvero infinite e ci si può sfiziare in tutti i modi.
Altro aspetto da non sottovalutare è la combinazione di sapori.
Vi permetterà di far assumere ai vostri bambini anche quelle verdure che magari non mangiano.
Piccolo esempio: i vostri figli non amano i broccoli? Peccato perché sono dei potenti antiossidanti!
E allora perché non provare ad estrarli assieme a della frutta molto dolce come la pera?
Non sembreranno nemmeno essere presenti nell’estratto, ma ne riceverete i suoi incredibili benefici.

 ragazzo estratto verde


3) La presenza delle fibre idrosolubili

L’estrattore di succhi, a differenza di un frullatore o di una centrifuga, separa il succo vivo dalla polpa e quindi dalle fibre.
Mettiamo subito in chiaro una cosa.
Le fibre solubili non fanno male, anzi esercitano infatti un effetto benefico come a livello intestinale.
Detto ciò, potrebbe però esserci sempre qualcuno che per patologie o intolleranze varie, deve limitare l’assunzione di fibre.
Inoltre occorre anche sfatare un falso mito: e cioè che gli estratti sono del tutto privi di fibre, perché così non è.
Sono infatti presenti tutte le fibre idrosolubili, mentre solo quelle che non lo sono vengono scartate.
Con i succhi vivi pertanto, anche chi per diversi motivi non può assumere troppe fibre, può comunque attingere dal mondo della natura per tutti gli altri fondamentali elementi nutritivi.  

 

4) Con l’estrattore non si butta via nulla


Con l’estrattore, grazie all’utilizzo di diversi filtri (fori fini, larghi o cieco) si possono realizzare latti vegetali (mandorle, soia, riso, avena, ecc..), gelati, sorbetti, vellutate e omogenizzati.
Inoltre la fibra alimentare di scarto può essere riutilizzata per muffin, plumcake, muesli, biscotti, cracker, marmellate, budini e barrette energetiche…l’unico limite è la tua fantasia!
Ti basterà pochissimo tempo per innamorarti del mondo dell’estrazione, perché già dopo pochi bicchieri inizierai a sentirti meglio e farai la spesa con un altro spirito: lo spirito di chi vuole allontanarsi da quel cibo spazzatura che troppo spesso mangiavi, magari senza nemmeno rendertene conto e che adesso guardarai con più diffidenza.


barrette energetiche fibra


5) Velocità di assimilazione e porzioni giornaliere


E’ ormai risaputo che frutta e verdura non vanno mai mangiate in concomitanza con carboidrati e amidi, e pertanto consumarli alla fine dei pasti è fondamentalmente sbagliato perché crea pesantezza, rallenta la digestione e crea fermentazione che spesso causa anche gonfiore addominale, e le vitamine non vengono assimilate bene.
Altra cosa risaputa è che i medici e i nutrizionisti consigliano dalle 3 alle 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, e questo non sempre è possibile. 
Ecco che un buon estratto fresco di frutta e verdura fresca può sopperire a tutti questi accorgimenti, perché possiamo assimilare le giuste porzioni di frutta e verdura, e perchè essendo molto nutriente costituisce un ottimo spuntino di metà mattina o metà pomeriggio, da assumere lontano dai pasti.
Inoltre non contenendo fibre solubili, non dà senso di pesantezza e quindi ci permette di assumerne quantità maggiori durante la giornata, permettendo così di arrivare anche alle 3-5 razioni consigliate.
Altra cosa da non sottovalutare, anzi da mettere assolutamente tra le più importanti, è che il nostro corpo impiega appena mezz’ora per assimilare tutte le sostanze benefiche di un estratto, che abbiamo quindi immediatamente a disposizione.
Questo evita l’impiego di tempi lunghi e dispendio di energie che la digestione del frutto intero, completo di fibre, richiede.
Lascia che ti racconti la storia di Tyler Polon.
Nel 2015 Tylor era uno studente di tredici anni nella National Junior Honor Society, una scuola americana, e prima di tutto era un promettente giocatore di hockey.
Tyler tuttavia aveva un problema: era spesso stanco e privo di energie.
Suo padre cercò in lungo e in largo un metodo per fargli tornare quell'energia e quell'esplosività andata perduta.
Un giorno incontrò un medico che gli propose un metodo alternativo, completamente naturale: stiamo parlando degli estratti di frutta e verdura.
Devi sapere che dopo aver bevuto un bicchere di estratto tutte le mattine al risveglio per due settimane, il ragazzo notò un cambiamento incredibile: la qualità del suo sonno era migliorata, e la sua mente più fresca e la sua energia maggiore del solito.
 «Gli estratti mi fanno sentire più pronto e vigile a scuola, e mi saziano più di una colazione tradizionale», ha spiegato, «Nell’hockey, gli estratti mi danno maggiore energia e aumentano la mia resistenza fisica di almeno dieci volte. Ma soprattutto, mi fanno sentire meglio, e contribuiscono a mantenere un’alimentazione sana». 
Oggi Tyler è un giocatore di hockey professionista nella massima divisione americana e deve gran parte del suo successo agli estratti di frutta e verdura.

 
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